Home > In evidenza > 2019 | Intervista a S. Colombino

Youtrade intervista Stefano Colombino - Presidente UniEdil

 

Il tessuto nazionale delle rivendite edili, oltre a dare lavoro e sostegno a tante famiglie, continua a essere punto di riferimento per artigiani, imprese, e professionisti. Ai magazzini edili viene riconosciuta professionalità e competenza, valori che si acquisiscono solo con l’esperienza pluridecennale e una continua attenzione alle esigenze del cliente.

Ci sono stati eventi particolari nell’ultimo anno?

Nessuno.

Come è andato il fatturato del vostro consorzio nel 2018?

In leggero incremento.

Come sta andando invece nel 2019 e quali sono le previsioni a fine anno?

L’inizio dell’anno è migliore rispetto al 2018. Pensiamo di mantenere questo trend fino a fine anno.

Avete aggiunto nuovi prodotti e/o servizi?

Nessuno

Quali sono i settori merceologici che stanno crescendo di più in rivendita, e quali invece sono al palo o stanno calando?

I prodotti per la ristrutturazione sono in crescita (malte da ripristino, collanti, pitture, cartongesso, eccetera), mentre sono in calo cemento, ferro, laterizi

Perché un rivenditore dovrebbe scegliere di entrare nel consorzio?

Il nostro gruppo non snatura la rivendita ma la valorizza: ogni magazzino mantiene la propria identità ed autonomia; la rivendita migliora le proprie condizioni di acquisto e allo stesso tempo ha più tempo da dedicare alla gestione interna, del personale e dei clienti; acquisisce il giusto rispetto da parte dei fornitori; attinge all’esperienza e competenza di aziende presenti sul mercato da oltre 50 anni. Per noi la trasparenza e la chiarezza sono principi fondamentali applicati: sui costi di affiliazione, sulle condizioni di acquisto, nella gestione dei bonus di fine anno, per il contratto di affiliazione e regolamento.

Qual è il vostro punto di vista rispetto alla concorrenza della Gdo?

Le Gdo fanno capo a multinazionali solide finanziariamente, organizzate e «ben viste» dalle amministrazioni pubbliche. Le nostre realtà non godono delle stesse condizioni di favore. Buona parte delle rivendite non possono competere per: spazio e/o possibilità di esporre tutta la merce con il libero servizio, anche se alcuni articoli per peso e/o voluminosità non dovrebbero esserlo perché nelle nostre rivendite è il magazziniere a caricare la merce sul mezzo del cliente. Inoltre, le rivendite non hanno sufficienti risorse economiche e personale per le aperture di sabato pomeriggio, la domenica e nei festivi, e non possono permettersi location e logistica da supermercato. Allora siamo spacciati? Non proprio. Il tessuto nazionale delle rivendite edili, oltre a dare lavoro e sostegno a tante famiglie, continua a essere punto di riferimento per artigiani, imprese, e professionisti. Ai magazzini edili viene riconosciuta professionalità e competenza, valori che si acquisiscono solo con l’esperienza pluridecennale e una continua attenzione alle esigenze del cliente. Gdo e rivendite edili possono coesistere, occorre solo che la politica tenga conto delle esigenze di tutti.

In questo momento qual è l’obiettivo più importante che vi siete dati?

Diventare il gruppo di riferimento del Nordovest.

Quali iniziative di marketing e comunicazione avete messo in atto per il 2019?

Volantini promozionali, pubblicità attraverso organi di stampa e internet.

La digitalizzazione e l’automazione dei processi sono e nuove frontiere del business, anche in rivendita: come vi ponete rispetto a queste tematiche?

Sono tematiche che stanno affrontando le nostre rivendite in autonomia.

La realizzazione e la gestione in autonomia di un e-commerce è troppo onerosa in rapporto agli introiti, almeno nel nostro settore. Per questo motivo alcune nostre rivendite hanno iniziato a collaborare con Archiseller.

Fate formazione nei confronti degli associati? 

Organizziamo periodicamente corsi di formazione per gli addetti alle vendite.


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